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Pagina 1 - EDITORIALE
Quando ho visto la copertina che ha realizzato Andy Bluvertigo, sono impazzito. Stupenda. La mia idea diventava realtà. Era riuscito ad interpretare lo spirito che volevo comunicare, senza snaturare la sua arte… Ma cominciamo dagli albori…
Valentina Gautier mi urla la sua felicità perché il suo brano “Be free” è stato adottato dalla comunità gay sia per il festival del cinema di Torino che per il Gay Pride. Entro nel suo sito e trovo a tutto schermo una foto di lei con la corona di spine. Contemporaneamente Mietta fa parlare i giornali perché ha fatto un video dove si è crocifissa. Dagli USA arrivano echi del nuovo tour dove Madonna si crocifigge. Che sta succedendo? Mi ricordo che Marilena Sassi lo aveva fatto 6 anni fa. Il Codice da Vinci sta spopolando e lì si rivaluta la donna come figura religiosa… Nasce così la storia di questo 16° DVD. Tutto il resto si è aggregato quasi per magia, come coincidenze di percorso. L’intervista ad Antonio Riello era già programmata da tempo, così come uno spazio per Ivan Cattaneo. Enzo Gragnaniello è sempre stato mistico e i Finley rappresentano un nuovo fenomeno di fanatismo, che in sé ha qualcosa di religioso, perché gli idoli cancellano ogni interesse: esistono solo loro.
Per la copertina volevo mescolare le immagini di Mietta, Valentina Gautier e Marilena Sassi. Immediatamente ho pensato ad Andy. Lui ci ha lavorato tanto, per decidere che prima doveva fare un quadro, poi sostituire parti del suo disegno con le foto che gli avevo spedito. Il risultato è stupendo.
So che qualche integralista cattolico può storcere il naso nel vedere queste immagini, ma non sono blasfeme. C’è ben altro che deve essere additato come tale. La croce o la corona di spine fanno parte della nostra cultura. Ne veniamo immersi fin da piccoli. Ogni volta che ci hanno portato in chiesa, alla dottrina, alla Comunione, alla Cresima, in ogni messa a cui abbiamo assistito avevamo davanti l’immagine del Cristo e del suo Sacrificio. E’ inevitabile ricorrervi, com’è inevitabile rifugiarsi nella preghiera nel momento del dolore. Se devi esternare questi sentimenti, la citazione con la Croce suprema è quasi d’obbligo. Non c’è nessun attacco a Cristo anzi, è un’esaltazione di Cristo. Tutti vorremmo essere come lui, avere la sua forza di sopportare il sacrificio, di andare oltre, fino alla Rinascita, alla Resurrezione. Vorremmo almeno avere la consapevolezza che i dolori e le pene che dobbiamo subire e sopportare abbiano un premio dopo, servano a qualcosa per noi o per le persone che amiamo. Ecco il senso di queste croci o corone di spine. Ecco il senso che ci vedo io.
Di certo è che il DVD Roxy Bar cambia ogni volta perché ha sempre un racconto diverso. Permane la sua caratteristica unica: ti fa entrare in mondi che non conosci, o di cui hai sentito solo parlare, e ti permette di sentirli parte di te.
Pagina 2 - MIETTA
Crocefissa perché dal dolore si rinasce
Non sapevo fosse così bella, dentro. E’ stata una sorpresa. L’avevo sempre incontrata in caotiche manifestazioni o programmi, come San Remo o Roxy Bar e Help. Non ero mai entrato nella sua vita. Peccato. Ho perso tanto. Anche se ho scoperto che ha fatto tesoro di consigli che le davo, nei pochi attimi profondi che abbiamo avuto. Sono felicissimo di essere andato a casa sua, a Reggio Emilia, per passare alcune ore in totale serenità e ritrovarci nella campagna reggiana a mangiare un gelato buonissimo. E’ raro trovare una persona che abbia saputo cavalcare il grosso successo come ha fatto lei e che sia andata oltre. Parla tranquillamente degli attacchi di panico che la devastavano, come del desiderio di diventare mamma. La sua calma e la dolcezza che emana sono rassicuranti. E’ un’intervista che dovrebbero vedere tutte quelle che sognano di diventare famose… e che fanno tutto per diventarlo.
Pagina 3 - MARILENA SASSI
La croce è un’apertura verso qualcosa d’altro
Avevo già fatto un servizio nello studio di Marilena, sulle colline attorno a Parma (DVD n° 3). L’ho raggiunta ad una sua mostra con la telecamera per farle a bruciapelo una domanda, inaspettata per lei, sul perché si fece fotografare crocifissa, nuda e ricoperta di terra. Non mi aspettavo la risposta che mi ha dato e la trovo bellissima. Il suo è un cameo prezioso in questo DVD.
Pagina 4 - VALENTINA GAUTIER, inno al GAY PRIDE
Nichi Vendola: “Chi ha vissuto condannato alla penombra guadagni la luce del sole”
Ho contattato Valentina perché la stava cercando l’IMAIE per raccontarle di compensi che le avrebbe procurato. Da lì sono nati tutti gli altri discorsi. Ci siamo sentiti tante volte, lei immersa nella registrazione dell’album e io perso per i fatti miei, fino al momento in cui dovevamo decidere dove fare l’intervista. Così ho deciso di andare a Torino per il Gay Pride. E’ stata una giornata stupenda: mamma mia quanta gente, e che felicità nei loro volti! Lì ho incontrato anche Nichi Vendola, persona che desideravo conoscere. Questo servizio è una festa, la documentazione di un luogo, e mondo, immaginario dove vorremmo vivere: il paese dove ti è permesso di esternare la tua vera natura.
Pagina 5 - AMNESTY INTERNATIONAL
Togliere dall’oblio gli emarginati e combattere la diffusione delle armi
Sempre al Gay Pride, mi hanno presentato Paolo Pobbiati, Presidente di Amnesty Italia. Era tempo che volevo entrare in contatto con Amnesty, per offrire loro l’opportunità di inserire nel DVD le campagne per cui si stanno battendo. Iniziamo con “Control Arms”, che denuncia il proliferare delle armi. Nel 1° DVD Roxy Bar ci eravamo già occupati dell’argomento, nel capitolo su Marilyn Manson e sulle polemiche a seguito della strage che due studenti fecero nel proprio istituto a Columbine. Qui si parla delle armi che i paesi poveri sono “costretti” ad acquistare e a dare in mano persino a bambini e donne.
Pagina 6 - ANTONIO RIELLO
Mette lustrini alle armi e dipinge santi su aerei da guerra
Lui le arme le imbelletta e gli aerei da guerra li dipinge con una livrea religiosa che ricorda le volte delle chiese, con quei cieli azzurri dove, sulle nuvole, volano santi, angeli e cherubini. Antonio è un pazzo che ama, con la sua arte, crearti imbarazzo e disturbo. In cosa crede? Bella domanda che puntualmente gli faccio.
Pagina 7 - IVAN CATTANEO
I popoli della terra hanno abbastanza religioni per odiare ma non abbastanza religione per amare
La frase che dà il titolo alla pagina l’ho presa dalla scritta che appare in uno dei suoi innumerevoli videoclip, visto che ne fa uno ogni brano che compone. Ero indeciso con un’altra frase: “Tutto l’equivoco sta nel non aver ancora capito che siamo 7 miliardi di corpi ma una sola anima”. Con Ivan non ho neppure parlato del Gay Pride, non era necessario. Lui il suo Pride personale l’ha fatto tanti anni fa, non nascondendo mai la sua omosessualità. Forse è per questo che la vive e la si vive con lui in maniera davvero naturale. Ma Ivan è un artista, nel vero senso della parola, e lo dimostra anche in tutte le cose che dice.
Pagina 8 - ENZO GRAGNANIELLO
Da Gurumayi a Padre Pio
Ho deciso di ritagliare anche questa volta uno spazio per Enzo. E’ perché non immaginavo che un essere spirituale come lui avesse anche delle immagini di culto. Lo scopro con la foto di una “religiosa” indiana sul telefonino e quella di Padre Pio nel portafogli. Come al solito, le sue spiegazioni sono profonde e divertenti nello stesso tempo. Enzo è unico.
Pagina 9 - FINLEY
Guarda il cielo per un attimo, se lo vuoi tutto è possibile
Ero curioso di incontrarli, perché Claudio Cecchetto me ne ha parlato in termini entusiasti. Claudio è un vero genio, come talent scout e nelle cose che fa. Nessuno prima di lui aveva prodotto un CD con le stesse canzoni nelle versioni italiana e inglese. I Finlay sono adesso indubbiamente una boyband, un oggetto di culto per tante ragazzine. Ma sanno suonare e fare musica e possono diventare una bella realtà dal vivo, ammirata anche dai ragazzi che amano il rock.
Pagina 10 - IMAIE
Ivan Cattaneo e Mietta
Questa pagina sta diventando sempre più uno sfogo per gli artisti, che non hanno altri luoghi dove manifestare le proprie problematiche. Mietta e Ivan Cattaneo si ritrovano con le radio che non fanno ascoltare le loro canzoni. Le radio, soprattutto i network e quelle locali, invece di essere alternative, stupidamente imitano le radio a diffusione nazionale, rappresentando oggi un problema per la musica.
Pagina 11 - MITI DELLA MUSICA
Al Capone Ride, Nequizia, Antidiva, CTlab, Nebulosa
Prima o poi raddoppieremo questo spazio, visto i tanti gruppi che abbiamo documentato nella terza edizione del Casting Miti della Musica–Volkswagen e la miriade di videoclip che ci arrivano. Sempre per dare voce a chi oggi non ce l’ha. Tra i protagonisti di questo numero troviamo pieni di energia gli Al Capone Ride, i baresi Antidiva e Nequizia e i giovanissimi Nebulosa. Particolare il progetto CTlab che riesce a far convivere gli ambienti freddi dell'elettronica con i suoni caldi degli strumenti acustici. Ricordiamo che maggiori informazioni sugli artisti li trovate su questo sito nella pagina "Emergenti".
Pagina 12 - La canzone
VALENTINA GAUTIER “Be Free”
E’ l’inno del Gay Pride. Il videoclip vede Valentina trasformarsi ed entrare in tanti abiti per altrettante vite. Sempre però alla ricerca della propria identità, per sentirsi libera.
Pagina 13 - BACKSTAGE
Wladimir Luxuria, Ivan Cattaneo, Mietta
E’ uno dei backstage più divertenti mai fatti. Ivan è alle prese con l’onorevole Luxuria e parlano di parlamentari. Mietta è documentata prima e dopo l’intervista, ha il problema di reperire una pianta da mettere contro un muro bianchissimo e intanto… cucina. Il ragazzo che non si può vedere è in un gruppo emergente con già un buon contratto in tasca e le canzoni che passano per radio. Ma i produttori preferiscono che non si parli di lui come del fidanzato di Mietta. Ecco svelato il mistero delle sue divertenti mimetizzazioni… Una domanda, ma quando lo intervisterò, dovrò fare finta di non conoscerlo?!?
Pagina 14 - Ciao
Ritengo questo DVD diverso dai precedenti, a partire dalla copertina, e preannuncia un prossimo numero ancora più particolare. Sento dentro sempre più libertà nel portare chi lo compra in ambienti “diversi”, anche se non sono noti, e a conoscere persone sempre più belle che possono aiutare a capirci.
Red Ronnie
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