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Pagina
1 - Editoriale
Emozioni contrastanti hanno generato questo 10° DVD, che
è diventato uno speciale su John Lennon. Non potevo
ignorare il 25° anniversario della sua morte, anche perché
ho in archivio ore e ore di interviste che lo riguardano.
La violenza con cui è stato ucciso contrasta con la
dolcezza del Natale e di quella canzone, "Happy Xmas
(The war is over)", che lui ha composto e registrato.
Lennon se n'è andato la sera dell'8 dicembre. Il 9
dicembre ha invece portato via il mio amico Bonvi, compagno
di tante avventure e sogni. Stava venendo al Roxy Bar e aveva
smarrito la strada.
Pagina 2 - JOHN LENNON
L'icona musicale del XX secolo
I Beatles sono stati l'evento musicale più importante
del secolo scorso e John Lennon il Beatle più famoso
e bizzarro. Era motivato da una rabbia interiore che ben si
sposava con la dolcezza di Paul McCartney. Per questo i due
hanno composto alcune tra le canzoni più belle mai
scritte nell'intera storia della musica. E' stato il dopo-Beatles
che ha fatto la differenza tra i due. Il mito di John, dopo
la sua morte, è diventato intoccabile. Ne ha fatto
le spese lo stesso Paul quando ha dichiarato che John aveva
anche dei difetti. Non l'avesse mai detto: tutti gli si sono
scagliati contro. Ho intervistato Paul pochi giorni dopo quella
sua dichiarazione. George Harrison l'ho visto molto distaccato
da John e dai Beatles. Julian Lennon difende il padre, mentendo
pure sulla frequentazione che ha avuto con lui. Eric Clapton
ha accettato di suonare nel primo progetto che John ha fatto
con Yoko dopo la fine dei Beatles. Lou Reed è andato
a Liverpool a celebrare il mito Lennon. Elton John racconta
l'amicizia che lo legava a Lennon
c'è una versione
particolare di "Imagine" cantata da Gino Paoli in
italiano e da Eileena Dennis in lingua originale.
Pagina
3 - JOHN LENNON
Hanno ucciso un eroe e creato un martire
Quando mi sono trovato davanti al Dakota, sull'asfalto dove
Chapman ha sparato a John, ho provato un senso di oppressione
e di angoscia. Roman Polanski aveva girato in questo edificio
il film "Rosemary's Baby", dove Mia Farrow aveva
partorito un bambino ceduto al demonio. Due anni dopo la moglie
di Polanski, Sharon Tate, fu trucidata dalla setta di Manson.
La fama sinistra dell'edificio non aveva scoraggiato Lennon.
E ha pagato con la vita. Quanti misteri intorno alla sua morte.
Little Steven, e non solo lui, sostiene sia stato un complotto
della CIA ad ucciderlo. Albert Goldman, nel suo libro, parla
di una macumba fatta da Yoko Ono per avere successo (come
fu ceduto al diavolo il bambino di Mia Farrow dal marito per
avere successo). Rimane il fatto che Lennon, quando fu ucciso,
era di ritorno dallo studio dove aveva mixato il disco di
Yoko. La sua morte è entrata nella storia al pari di
quelle di John e Robert Kennedy, Martin Luther King e Malcom
X.
Pagina 4 - BEATLES
Distrutti dalle donne di Lennon-McCartney?
Un documento
comprova che fu John Lennon a volere la fine dei Beatles.
Quanto influì Yoko Ono, che nel frattempo era entrata
nella sua vita per "avvolgerla" e dominarla? Quanto
influì la gelosia con Linda McCartney, moglie di Paul?
Sicuramente, se John fosse stato ancora insieme a Cynthia
Lennon i Beatles non si sarebbero sciolti.
Pagina
5 - YOKO ONO
La donna più odiata del Rock
Quando ho fatto questa considerazione con Yoko, all'Hotel
Plaza di New York, chi assisteva è balzato sulla sedia
e stava per interrompere l'intervista perché stavo
trasgredendo alle regole di farle solo domande accomodanti
e di non parlare del libro di Albert Goldman. Lei invece ha
risposto con apparente calma non solo a quella, ma anche a
tante altre domande che potevano metterla in difficoltà.
Ha accettato la sfida. Non credo nessuno abbia mai osato tanto
con lei, pubblicamente. Io mi sentivo sicuro solo perché,
dalla mia camera, avevo preso una copia della Bibbia e la
tenevo in tasca del cappotto, con me. Ero rimasto sconvolto
perché, in aereo e nella notte in bianco che mi ero
fatto prima di intervistarla, avevo letto per intero il libro
di Goldman e mi ero reso conto che avevo a che fare con una
donna dai poteri particolari.
3Pagina
6 - ALBERT GOLDMAN
Il suo libro su Lennon è il più controverso
nella storia del Rock
Tutti gli artisti si sono scagliati contro Goldman per il
libro dove è entrato impietosamente nella vita privata
di John Lennon. Nella lunga intervista che gli ho fatto ho
avuto la netta impressione che aveva scritto solo cose vere,
anche perché se così non fosse stato Yoko Ono
gli avrebbe fatto una causa con una richiesta di danni non
quantificabili. Goldman è morto il 28.3.1994.
Pagina 7 - ROBERTO BASSANINI
Un italiano nella famiglia Lennon
John Lennon ha usato una vacanza che Cynthia ha fatto con
Roberto Bassanini per accusarla di tradimento ed ottenere
il divorzio alle sue condizioni. In realtà lui stava
già con Yoko. Roberto ha poi sposato Cynthia ed è
diventato un vero padre per Julian Lennon. La sua versione
dei fatti è così semplice, divertente e sincera
da diventare disarmante. Dopo la prima intervista che gli
ho fatto, io e Roberto siamo diventati amici. Ho passato tante
notti a cena nel suo ristorante milanese, mentre registravo
le "Rotonde sul mare", e ho fatto una vacanza in
uno dei suoi alberghi all'Isola d'Elba. Era simpaticissimo.
Purtroppo anche lui è scomparso.
Pagina
8 - JOHN LENNON e YOKO ONO
Bed-In per la pace nel mondo
Tra le tante iniziative per la pace, Lennon e Yoko hanno fatto
la luna di miele in due camere, ad Amsterdam e Montreal, nel
1969.
Ricevevano giornalisti e hanno registrato "Give peace
a chance". Ad un'asta ho acquistato i diritti di un'intervista
che è stata fatta loro in occasione di questo Bed-In.
Pagina 9 - CANZONI DI NATALE
Abbiamo corso per riuscire a recuperare il ritardo con cui
era uscito il numero 8. Spero davvero che questo DVD esca,
come previsto, prima di Natale per poter godere di una serie
di canzoni fatte durante i vari Roxy Bar natalizi. Sono comunque
canzoni così belle e dolci che possono essere ascoltate
sempre, soprattutto quando fuori fa freddo.
Pagina
10 - BONVI
Dalla guerra delle Sturmtruppen alla pace del Dopobomba
Bonvi è stato un mio GRANDE amico. Tutto è iniziato
quando lessi per la prima volta le sue Sturmtruppen. Poi i
fumetti pubblicati su Off Side", le "Storie dallo
spazio profondo" fatte con Guccini e copiate poi da Lucas
per "Star Wars"
Io ero un fan di Bonvi. Quando
iniziai a trasmettere in radio andai ad intervistarlo, con
molta emozione. Nacque, piano piano, un'amicizia. Coinvolse
Guccini e Dalla per fare con me una radio. Nacque Marconi
& Company. La radio non partì mai perché
era il marzo 1977 e Bologna scoppiò perché la
polizia uccise lo studente Francesco Lorusso. La città
era piena di lacrimogeni e carri armati. Guccini e Dalla decisero
di non far parlare la radio. Io giravo per le strade con il
mio registratore, documentando la rabbia dei ragazzi. Ma dove
trasmetterla quella roba? A Radio Alice, l'unica vera voce
della contestazione. La polizia fece irruzione negli studi
della Radio, strappando i microfoni, arrestando chi stava
trasmettendo e scatenando una caccia alle streghe. Io, dallo
studio di Bonvi, avevo partecipato alle trasmissioni, via
telefono. Il mio nome, Gabriele, era anche stato pubblicato
dall'Espresso. La polizia cercava quel "Gabriele".
Così, un pomeriggio, seduti ai tavolini del Roxy Bar
di via Rizzoli, Bonvi mi disse serafico: "Se vuoi continuare
a trasmettere, devi cambiare nome. Gabriele è bruciato".
Io gli chiesi: "Red Ronnie, va bene?". Lui, con
l'espressione di un comandante di Legione Straniera, sentenziò:
"Fa schifo, ma un nome vale l'altro!". Così
è nato "Red Ronnie" al Roxy Bar. Vasco Rossi
doveva ancora scrivere la sua "Vita spericolata"
ed io neppure immaginavo che avrei fatto televisione e, tanti
anni dopo, un programma chiamato Roxy Bar. Né potevo
sospettare che, una fredda sera d'inverno, Bonvi avrebbe smarrito
la strada per venire al Roxy Bar e si sarebbe perso per sempre
da questa dimensione. Era il 9 dicembre 1995. Bonvi mi aveva
già dato buca la settimana prima. Lui era timido e
non amava apparire. Ma doveva venire in trasmissione per vendere
fumetti, in tiratura limitata e firmati, per aiutare un suo
amico, Magnus, che stava morendo di tumore. Anche Magnus non
aveva soldi, pur avendo realizzato fumetti storici come Kriminal,
Satanik, Alan Ford, Lo Sconosciuto
Vivevano nello stesso
piccolo albergo sulle colline di Castel Del Rio. Quando Bonvi
non si è presentato, non mi sono meravigliato. Alla
fine del programma, mentre ero al ristorante, Marco Guidi
al telefono mi ha detto che Bonvi era in coma all'ospedale.
Quando sono arrivato, c'era solo il suo corpo
Stava
venendo al Centergross e si era perso. Era entrato in un bar
per chiedere informazioni. All'uscita, mentre attraversava
la strada, era stato investito da un'auto guidata da un ubriaco.
Federica, la figlia di Marco Guidi che per prima era stata
chiamata dalla Polizia, mi ha consegnato piangendo la piantina
che aveva disegnato nel bar, un minuto prima di essere travolto,
con le istruzioni per venire al Roxy Bar. Bonvi mi aveva detto
già tutto due mesi prima, quando avevo acceso la mia
telecamerina nel suo studio, dove voleva mostrarmi quello
che mi avrebbe lasciato in eredità. Mi aveva anche
predetto che se ne sarebbe andato sulla strada. Io ci giocavo
per sdrammatizzare, anche se poi ho cercato di riagganciare
legami che lo tenessero ancorato a questa terra. Non esistono
coincidenze, per questo sono andato a vedere quali canzoni
sono state fatte al Roxy Bar la sera in cui Bonvi è
morto. I Timoria hanno cantato "Senza far rumore",
Irene Grandi "In vacanza da una vita", i Dancalia
"Vita", Ornella Vanoni "Rapiscimi" ed
"Eternità", Gino Paoli aveva concluso con
"Senza fine". Nel corso del programma, poi, io stesso
mi ero sorpreso per come mi ero arrabbiato con Irene Grandi
perché indossava una maglietta che pubblicizzava un
whisky. Non sapevo che non ce l'avevo con lei, ma con quell'alcool
che aveva minato la vita di Bonvi e che l'aveva ucciso, usando
un ubriaco alla guida di un'auto. Ho recuperato tutte le cartelle
di Blob, firmate da Bonvi. Le ho rivendute al triplo del prezzo.
Quando ho portato l'assegno a Magnus, a Castel Del Rio, lui
non sapeva nulla di questa iniziativa. Era imbarazzato, si
è commosso per le attenzioni che Bonvi aveva avuto
per lui. Sulla scrivania, dove stava ultimando i disegni del
Tex gigante, Magnus aveva una foto di Bonvi, dove aveva scritto
dietro: "Il Conte Bonvi, ucciso dal Drago, non è
tornato dalla Spedizione - Fortezza di Alamut". Me l'ha
regalata. Un paio di mesi dopo, anche Magnus ha lasciato la
fortezza di Alamut, ucciso da un altro Drago.
Pagina 11 - Miti della Musica
Con l'IMAIE abbiamo diviso uno spazio al MEI di Faenza. Ci
siamo resi conto, se mai ce ne fosse stato bisogno, di quanti
ragazzi credono nella musica. Per questo lo spazio Miti della
Musica continuerà sempre più ad ospitare artisti
emergenti, sia in esibizioni dal vivo registrate al Casting
al Roxy Bar che nei videoclip che ci arrivano. Sperando di
ottenere presto altri spazi.
Nei Miti della Musica di questo mese troviamo in versione
live i pisani Divina. Cogliendo loccasione per segnalare
un errore nel DVD numero 8, inseriamo ora il vero
videoclip dei Perikolo Generiko. Il numero 8 invece conteneva
il video dei Koiné Senza Tranquillità.
Di Torino, i Sintica sono impegnati in un progetto di sensibilizzazione
e raccolta fondi per la LILA. Tutte donne e in cerca di una
produzione sono le genovesi Missbit.
Pagina 12 - BACKSTAGE
Questi sono gli spezzoni che non sarebbero mai andati in onda
se non in un DVD, intimo come questo. Yoko Ono era nervosissima
prima dell'intervista con me. Aveva chiesto 5 minuti di silenzio
e di era seduta sul letto in meditazione, poi aveva cominciato
ad accendere e spegnere sigarette in continuazione
Julian
Lennon, grazie a Roberto Bassanini, aveva reminiscenze italiane
Paul Mccartney mi aveva detto che nessuno è stonato.
Poi mi ha chiesto di cantare con lui e si è ricreduto
Io e Bonvi ci punzecchiavamo sempre
Pagina
13 - La Canzone:
ROSSANA CASALE, ANDREA GRIMINELLI, ALEX BARONI "Happy
Xmas (The war is over)"
Tutti gli anni, a Natale, veniva Rossana Casale a cantare
la canzone di John Lennon. Nel 1997 lei era incinta e il pubblico
ha preteso un bis.
Pagina 14 - Ciao
Ogni DVD è sempre pieno di contenuti che hanno un peso,
una storia, un amore, un'emozione. Lasciano tracce indelebili.
Per questo il ciao finale è quasi sussurrato.

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