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BEST MAIL 2006
Red Ronnie - 01.01.2006
Ho raccolto qui le email migliori che mi giungono in redazione...
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Riguardo l'articolo uscito sul City del 28 maggio 2007
Ciao,
Ho letto ieri l'intervista che è uscita nel City a Bologna. Sono uno studente e con rammarico mi trovo daccordo con Red. Da anni manca un programma televisivo che parla di musica, che promuove la musica, che tratti argomenti interessanti che non siano "chi esce con chi" o "dove va in vacanza e con chi" o peggio "il cantante è di destra o di sinistra". Ma chi se ne frega?
Condivido inoltre i pensieri sulla tanto declamata MTV: dove sta la music television in un programma dove modificano auto? in un altro dove due escono solo dopo essersi scelti tramite le madri? che senso ha un programma che parla della vita di una 16enne ultramiliardaria?
Bah.. ai posteri l'ardua sentenza.
Rimpiango sempre più un programma come quello che conduceva Red sul vecchio TMC2 dove intervenivano musicisti veri, esordienti e gente da tutto il mondo che non è conosciuta solo perchè non è stata trascinata dai media nel mondo televisivo, teleselettivo per immagine, telediscarica per contenuti. Ormai gli ospiti che vediamo alla TV sono solo resti di reality scadenti.
Ricordo ancora quando venimmo con la mia classe delle superiori in trasmissione e a sorpresa venne Alex Britti che oltre a cantare "La Vasca" per cui tutti lo conoscevano, dette dimostrazione di essere un grande chitarrista. Credo un programma che dia ancora la possibilità agli artisti di dimostrare che amano la musica e non la fanno solo per vivere e diventare famosi non esista piu.
Spero in un ritorno in TV di qualcosa per cui valga la pena accenderla.
Un saluto!
Alberto
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Un grosso saluto a Red Ronnie,
mi chiamo Valerio e studio alla facoltà di lettere della sapienza (ma in realtà studio molto e soprattutto comunicazione: giornalismo, scrittura, ma in particolare editoria... anche se più libraria che musicale i meccanismi sono simili)...e sono soprattutto appassionato di musica.
Le chiedo scusa in anticipo se (a lei o a chi legge per lei, non so se lei lo fa personalmente anche se lo spero visto che i complimenti è a lei che sono diretti e non sono sterili/ipocriti ma sinceri) scriverò un pò. Ma l'argomento richiama in me parecchio interesse.
Ho letto la sua intervista su City, qui a Roma, e sono stato piacevolmente sorpreso. Da tutto ciò che lei ha detto. Devo dire che io ho conosciuto la sua figura fin da bambino, quando mio papà mi faceva vedere (talvolta in diretta, talvolta videoregistrandole con il nostro vecchio e macchinoso "sharp") le sue puntate al Roxy Bar, l'unica trasmissione musicale che forse esprimeva davvero una libertà ed una apertura alla musica, fatta con cuore e passione.
Nell'intervista ho ritrovato tutto ciò: soprattutto il suo
incitamento (sarà arrivato?) a non farsi plagiare, a SCEGLIERE non più in modo passivo ciò che ci viene imposto dall'alto delle grandi etichette...che allenano il nostro orecchio a quanto di più orribile e fastidioso tramite miliardi di passaggi radio-tv e quant'altro. Che poi fomentano e lavano il cervello a piccoli 13-14enni invitandoli a mandare sms ed email, dopo aver trasformato nella loro testa artisti insulsi in veri e propri idoli religiosi, a qualunque radio e tv sulla faccia della terra in cambio di regali, gadget, e incontri con il loro "mito" di turno. Un sistema che, posso assicurarle da dove l'ho incontrato (casualmente, per fortuna) io (ma lo saprà meglio di me) sfiora la mafia.
Beh l'intervista era così...sorprendentemente "perfetta", almeno nei concetti espressi (la resa del giornalista di City è quello che è), che mi sono stupito anche se so che forse non dovevo. L'avevo un pò persa di vista, visto che lei è scomparso (ho letto senza rimpianto alcuno, anzi!)dalla tv, che tra l'altro è l'unico posto dove io non mi cibi di musica: vedo concerti in continuazione, la musica me la voglio sentire io, e al massimo mi concedo (abitualmente, a dire il vero) l'ascolto sul mio pc e lettore
cd-rom dei miei pezzi/cd preferiti, spesso sconosciuti al grande pubblico, talvolta semplicemente "seconde tracce" di album dove "al popolo" è concesso di conoscere solo il singolo spacca-maroni di turno.
Devo dire che la sua intervista ha attratto in me un interesse ancor maggiore in quanto le dinamiche di mercato da lei espresse le ho provate da vicino ultimamente. Sa, sono amico di un cantante (vocalist
del gruppo dei Concido), Daniel Longo, e ultimamente vista l'uscita del loro singolo (in realtà un EP, la loro prima uscita discografica non autoprodotta, che avviene con una etichetta "culturale"/indie come Latlantide, di certo non navigante nell'oro -> eufemismo) ho cercato di stargli vicino. Ho anche parlato, via email soprattutto, con alcune radio, facendo un pò di lavoro parallelo a quello del loro discografico, che si impegna moltissimo ma si muove senza denaro. I
risultati li può immaginare da solo.
Però per rendere più nitida la sua immaginazione, subentro io, e le racconto un pò meglio, così da sorprendersi insieme. I Concido forse lei li conosce, sono stati a Sanremo nel 2005 con un pezzo non scritto da loro: restano il primo gruppo indie ad aver suonato all'Ariston, a quel che so, ma siccome allora non conoscevo ancora Daniel (che ho conosciuto dopo un suo concerto, dove ero andato senza aver mai sentito un solo pezzo di questo sconosciuto, a me, gruppo e mi avevano stupito come pochi...calcoli che c'ero andato pochi giorni dopo un concerto all'Olimpico degli U2, insomma, non creda che mi tratto male al riguardo della
musica) non so bene i perchè di una simile scelta. So solo che fu sicuramente errata, e da allora per un paio di anni hanno vagato in cerca di una produzione che li lasciasse liberi di esprimersi ma li appoggiasse: le autoproduzioni non portavano grandi risultati, e nonostante un genere pop-rock molto fresco e molti bei testi il loro pubblico continuava ad essere un pò scarso ma soprattutto del target sbagliato (over 30 anzichè under 21, per farci pure la battuta).
L'uscita del singolo è arrivata a fine Aprile, nell'ovvio silenzio che una casa priva di denaro può permettersi. Le risposte delle radio a qualsiasi passaggio nelle loro stazioni sono state imbarazzanti: le risparmio quelle ottenute dal discografico, ma quelle ottenute da me, in quanto simil-fan (questa parola non rende giustizia), sono imbarazzanti. La maggiorparte hanno espresso giudizi fin troppo positivi sulle loro canzoni... "Sono davvero bravissimi, ma non possiamo passarli". "Se fossero i Negramaro o i Negrita, con lo stesso identico pezzo, sarebbero in top three. Ma noi non possiamo metterli".
Credo che le radio che gli abbiano chiesto i soldi, salvo poi negarlo con me, si sono sprecate. Gli spazi non ci sono, e poi loro sono "troppo rock", laddove il pezzo in questione è il più leggero della loro intera discografia. "Non rientrano nel nostro quadro artistico, nonostante la loro bravura", salvo poi trasmettere i Blue che evidentemente ci rientrano. In sostanza, una vergogna, tanto più che nonostante una pessima distribuzione (in molti negozi e megastore non si trova proprio) il disco di "ad occhi aperti", nome del singolo, è arrivato prima 40° e sarà 29° questa settimana (tant'è che radiorai2, nella hit list italiana, è una delle poche che li ha trasmessi: grosso paradosso, non crede, visto che radio 100 volte minori si rifiutano categoricamente??) nella classifica di musica e dischi (http://www.musicaedischi.it/classifiche.php?tipo=singoli_generale&freq=sett).
E visto che l'unico canale tv in cui è entrato in contatto con il pubblico è stato music box, canale sky fondato sulle video richieste via sms, dove le faccio notare quale è il video più richiesto (in mezzo ai tanti colossi discografici) http://www.musicbox.it/top20.asp che in
questa top20 si notano solo nelle ultime posizioni (se va bene).
Strano, su un canale dove potrebbero sguinzagliare i loro fidi fan-plagiati, ma tant'è...
Io non so se le ho messo curiosità su questo gruppo, sui Concido insomma, alla fine non è manco il mio interesse
primario che era complimentarmi con lei perchè quell'intervista è quanto di più vero e schietto io abbia letto da mesi a questa parte.
L'esempio conferma solo la realtà, che lei stesso ha definito.
Peccato non poterle farle sentire i Concido. Volendo c'è il myspace con 4 brani (www.myspace.com/concido).
Grazie per la cortese attenzione, la saluto con calore.
Valerio
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intervista City
Ciao Red!
Mi chiamo Salvo!
Solo due righe per dirti che per me è stato un immenso piacere leggere le tue parole nell'intervista apparsa oggi sul quotidiano "City"!
Io sono un giovane musicista e credo di essere tra quei giovani in cui tu speri ancora. Le tue parole mi hanno fatto riflettere parecchio. Spesso mi sento l'unico deficiente che si indigna davanti a certe cose, oggi ho capito che non sono da solo!
Spero di poterti incontrare un giorno, ma soprattutto spero in un tuo grande ritorno con la TV e la musica che contano!
Saluti!
Salvo.
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Idea! - Articolo City
Gentile Red Ronnie,
ho letto stamattina una Sua intervista sul giornale City di Milano e mi è venuta un'idea...
Sono rimasta molto colpita dalle sue parole così dirette... Sono pienamente d'accordo con tutto quello che ha detto... Non so se la mia idea può sposarsi con i suoi interessi ma dal momento che sono una studentessa di Laurea Specialistica in Scienze della Formazione (già specializzate grazie alla laurea triennale in Media Education), e avrei intenzione di realizzare una tesi all'estero riguardo la Media Education, avrei pensato che il "Medium" che più che mai oggi deve essere "rieducato" per educare poi a sua volta, è proprio la musica! Sarebbe bello se si potesse iniziare una sinergia tra lei la mia università, per far nascere un progetto! Io studio all'Università Cattolica di Milano, che tra l'altro è molto ricettiva di questo tipo di progetti. Conosco (e mi fido molto) di un professore che sarebbe sicuramente nel trovare un legame tra Musica ed Educazione.
Che ne pensa?
Claudia Minniti
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Risposta da Red Ronnie
Claudia, non ci ho capito molto ma tutte le esperienze di formazione mi interessano. Non a caso ho anche accettato per un anno di essere docente di Scienze della Comunicazione nella facoltà di Lettere all'Università di Siena.
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buon giorno Red Ronnie
mi chiamo Simon De Carli e mi occupo di un'azienda
che importa frutta da tutto il mondo
perchè le dico questo? ho letto una sua intervista
uscita su un giornale "city" nella quale risulta che Red Ronnie collabora con Ghanacoop.
Dal 1996 stiamo portando avanti un progetto in Ghana
di sviluppo agricolo e vendita sul territorio nazionale
Siamo stati certificati Fairtrade , ed oggi grazie a questo
oltre 300 persone in ghana campano sul lavoro che portiamo avanti in Italia.
Annesso a questo siamo riusciti a sviluppare nei villaggi anche scuole e bagni pubblici.
Non le voglio rubare troppo tempo ma se la cosa potrebbe interessarle mi piacerebbe illustrarle meglio il tutto e se poi un domani si potesse creare una sorta di cooperazione sarebbe grandioso.
spero questa mia mail le arrivi e confido in una risposta anche solo
per letta
la ringrazio e la saluto
Simon De Carli
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Risposta da Red Ronnie
Simon, quello che fate è grandioso. La differenza con Ghana Coop è che quest'ultima è una Coop di Ghanesi creata in Italia (mi risulta essere forse la prima in Europa). Quindi, non solo fa lavorare Ghanesi nella loro patria, ma anche qui in Italia. E' il perfetto esempio di come l'emigrazione si integra in una nazione come la nostra, non solo non creando un problema, ma diventando una risorsa in quanto l'ananas importato è di qualità di gran lunga superiore a quello importato da multinazionali.
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intervista di oggi su City
Ciao Red,
Sono un quasi quarantenne che oggi si è trovato a condividere molte delle cose che hai detto in una intervista al quotidiano gratuito City.
Devo dire che ho condiviso quasi tutto del tuo pensiero, soprattutto la mancanza di novità nella musica italiana o meglio la mancanza di pubblicità alle novità.
Ti voglio raccontare una cosa di me: da giovane ero un fan dei Pooh, ho ancora tutti i dischi li seguivo ai concerti, sognavo di diventare un tastierista come Roby Facchinetti.. poi per qualche anno l’entusiasmo per la musica si è affievolito. Recentemente nella bergamasca è esploso un fenomeno nuovo, un gruppo che si chiama “Bepi and the prismas” (non so se ne hai sentito parlare che grazie al semplice passaparola (niente pubblicità e cd autoprodotti) l’anno scorso hanno portato 150.000 persone (vere !!!) ai loro concerti: 75 concerti in una estate, di cui io ne ho visti almeno 45…
Quale è la novità ? Anzitutto la lingua. Cantano in bergamasco; poi le qualità tecniche: alcuni componenti del gruppo ed il cantante/autore hanno capacità artistiche sicuramente migliori di tanti artisti “prodotti industriali” che ci sono in giro.
Non pensi che queste realtà siano la vera novità ed il futuro della musica italiana? Io penso che la musica non sia più considerata, nemmeno dagli addetti ai lavori come un fatto culturale, ma come un semplice prodotto da promuovere/vendere come una bottiglia di acqua minerale o un litro di benzina.
Ti faccio un esempio: un mesetto fa era prevista la festa del centenario dell’Atalanta (io onestamente non sono tifoso di calcio) a cui gli organizzatori avevano invitato artisti come Luca Carboni, Gigi d’Alessio ed altri chiaramente identificabili come tifosi delle squadre di altre città: ora, non penso che gli AC/DC siano adatti per l’inaugurazione di una casa di riposo, come non penso che un quartetto d’archi ed oboe vada bene per un motoraduno: la musica se è considerata cultura deve anche essere coerente con il contesto: certo se è solo un prodotto da vendere va bene piazzarla dovunque.
Se hai occasione senti un pezzo di Bepi and the prismas (www.ilbepi,com) : non ho interessi, non sono il loro produttore (che penso non abbiamo nemmeno) e nemmeno il loro agente (che si fanno da soli): sono solo un ex fan della musica che forse ha ritrovato la passione perduta grazie a loro.
Ciao
Beppe
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Una scomoda verità
Ciao Red sono un tuo simpatizzante, questa mattina su un giornale ho letto la tua intervista. Innanzi tutto voglio complimentarmi con te per la tua sincerità quello che hai detto riguardo la musica e tv è tutto vero è diventato tutto un commercio, così si distrugge l’inventiva e i nuovi musicisti che vogliono dire cose nuove de io tra di loro sono un autodidatta innamorato della musica. Ma non è di me che volevo parlarti io pure ho visto il film verità di Al Gore è sono rimasto di merda scusa il termine, nel mio piccolo sto cercando di divulgare questo film per sensibilizzare tutti perché è una cosa che riguarda tutti specialmente i giovani io ho 50 anni e mi ricordo bene com’era la vita 35/ 40/ anni fa tutta un altra musica, e forse tu lo sai meglio di me. Cosa posso fare, di più dammi qualche idea per salvare questo mondo non vorrei che andasse a finire come l’isola di Pasqua. Sei un grande, ti ammiro per quello che fai più di Beppe Grillo: è vero che dice la verità mo lo fa anche un pò per lavorare. io non lo biasimo ammiro tutti coloro che cercano di fare qualcosa per la terra ti saluto spero che mi rispondi ti auguro un mondo di bene continua così grazie
Aversa Giuseppe
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Risposta da Red Ronnie
Giuseppe, non ho la soluzione in tasca, ma so che bisogna fare controinformazione e pulire il nostro mondo se vogliamo salvare il mondo (inteso come pianeta terra). Il nostro mondo è fatto del nostro corpo, della nostra mente e del nostro cuore. Iniziando dall'alimentazione. Io sono vegetariano, anzi di più: quasi vegan. Infatto non mangio né carne, pesce e nemmeno latte e latticini da 17 anni ormai. Sulla rivista Time c'erano enumerate delle soluzioni per salvare il mondo, una delle prime era quella di diventare vegetariani.
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ciao a tt!! rispondo a fabio quello che segue simone tomassini...eccone un'altra che lo segue!! è il migliore lo sappiamo, ma dobbiamo vedere anche gli altri cantanti emergenti che magari fanno musica ma nessuno li ha mai sentiti!! ad esempio un cantante di nome TAO!
Un ottimo cantante che nel 2005 è uscito il suo primo album "FORLìVERPOOL" dopo 2 anni è uscito il nuovo singolo "NESSUNO TI AMA PER QUELLO CHE SEI"...
per vedere il bellissimo video stile anni '70 visitate i siti:
www.myspace.com/tao_forum
www.myspace.com7taovox
a presto
glenda
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Questo concerto mi è piaciuto moltissimo... anche se non sono andata a vederlo ed era molto lontano...
c'era la famosissima Cristina D'Avena e... la mia band preferita... Vossia Sua Maestà... I GEM BOY!!!!!
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ciao a tutti sn fabio e sono un fan di simone tommasini per me lui è il miglior cantante che c'è almeno degli ultimi usciti un po' perchè sa dare vere emozioni un po perchè la sua musica e la sua voce sono bellissime poi l album sesso gioia e rock en rool accontenta tutti perche c è di tutto.Ma la cosa straordinaria è che i suoi tre cd e quindi giorni buon viaggio e sesso gioia e rock en rool seguono un filo logico avendo hanno un discorso unico che è la vita.Consiglio quindi a tutti Simone sempre.Il 18 maggio esce il nuovo singolo un posto tranquillo della differenza ciao a tutti
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